Correzzo F.C. - Borussia Kabernet 1 - 2 (1 - 1)
Marcatori Borussia Kabernet: Alessandro Tavellin, Carlo Famari
Ammoniti Borussia Kabernet: Andrea Segantini

Il Borussia Kabernet termina il campionato più sfortunato della sua storia agguantando i tre punti sul campo del Correzzo F. C., squadra che, fino ad oggi, occupava, insieme ai nostri, la penultima posizione in classifica. Una specie di "spareggio - salvezza", insomma, terminato così nel modo migliore per il Borussia il quale, se non altro, riesce a superare gli avversari anche in graduatoria, piazzandosi, perciò, al terz'ultimo posto nella classifica finale.

A differenza di altre volte, i ragazzi in maglia viola non hanno certamente disputato una buona partita, ma tant'è ... Altre volte ci siamo trovati a dover recriminare per alcuni risultati negativi scaturiti da prove molto convincenti; oggi ci troviamo a commentare una rigenerante vittoria a fronte di una gara non proprio esaltante. EVVIVA!!! E così, dopo tanta sfortuna, il Borussia esce vincitore grazie agli splendidi gol del Tave (l'era ora!!!) - in rete dopo nemmeno un minuto di gioco grazie ad un pallonetto beffardo che supera il portiere avversario in uscita disperata - e di un ritrovato Carlo che, messi da parte i dribbling, sì funambolici ma, forse, poco utili alla squadra, nelle ultime partite sembra aver trovato la sua definitiva collocazione all'interno degli schemi del Borussia. Un plauso, comunque, a tutta la squadra che, capendo la giornata non felicissima, ha eretto un muro "quasi" invalicabile davanti al sempre più convincente Tano ... Perché muro "quasi" invalicabile? Beh ... gli avversari hanno colpito per ben sei volte i legni della porta dei nostri ... finalmente un po' di fortuna anche per noi. E adesso via al post-campionato (e via anche il Mister ...)!

Le pagelle
Andrea "Tano" Segantini:6,5. Questa volta sono più i pali che non le parate del nostro portiere a salvare la porta del Borussia. Una prova, comunque, molto positiva, coronata da due ottime parate, di piede nel primo tempo e con la "manona" nel secondo. Splendida la risposta agli insulti provenienti dalla panchina avversaria (... "to mama la ga i ociai").
Francesco Zanella:6. Qualche amnesia nel primo tempo, coronata da un fallo da rigore che l'arbitro fortunatamente non vede. Meglio quando deve calciare i rinvii al posto del "Tano" che, notoriamente, non ha proprio il piede fatato.
Manuel Masiero:7. Anche oggi spietato sull'attaccante avversario che le prova tutte per farlo innervosire. Ma lui non si lascia coinvolgere e finisce la partita in crescendo.
Alessandro Tavellin:7. Ha il merito di sbloccare immediatamente il match. Per il resto il solito lavoro di copertura e rilancio sulla fascia sinistra. Gli capita sui piedi il pallone del gol della sicurezza, ma il suo tiro dalla distanza finisce alto.
Damiano Bonazzo:6,5. Nel primo tempo in attacco, nel secondo sulla fascia destra. Il suo contributo è sempre prezioso.
Carlo Famari:7,5. Suo il gol che decide la partita: gran botta da fuori di esterno sinistro che l'estremo difensore avversario riesce solo a toccare, ma non a trattenere. Impegno costante in mezzo al campo, molti palloni recuperati ... una garanzia.
Marco Segantini:6,5. All'inizio sembra soffrire le inziative avversarie sulla fascia destra, ma è solo un'impressione che, col passare dei minuti, si rivelerà errata. Autore di alcuni pregevoli contropiedi che, solo per un soffio, non conducono alla segnatura.
Vitor Borba Ferreira Scarazzinho "Alex":6,5. Prima a metà campo, a dare ordine alla squadra, poi in attacco ... il sinistro è sempre magico. Il portiere avversario deve superarsi per respingere una sua botta di sinistro dal limite dell'area di rigore.
Luca Gambarin:6=. Esultate, gente, esultate! Dopo tante insufficienze, anche per lui è giunta una stiracchiata sufficienza!
Stefano Croin:6,5. Serve una palla invitantissima a Damiano che, solo per la bravura del portiere avversario, non viene tramutata in gol. Pur sacrificandosi in difesa, non disdegna qualche pericolosa incursione in avanti.
Mattia Avanzi:6. Sulla fascia destra, in difesa, a centrocampo ... finché non fa l'allenatore va anche bene anche così!
Marco Tosi:6. Anche lui, all'inizio, perde qualche pallone nella zona nevralgica del campo (forse gli mancava il John al suo fianco ...). Qualche urlaccio dai suoi compagni e ritorna ad essere il solito arcigno baluardo.

Giovanni De Salvo