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Come sviluppare un fisico da atleta |
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Il campionato è da poco terminato ma i giocatori del Borussia non vanno mai in vacanza. Molti tifosi ci hanno scritto perchè vorrebbero emulare le gesta dei nostri campioni e mantenersi in forma come i fuoriclasse di mister Avanzi. Abbiamo chiesto a Juan Manuel Alvarez, il personal trainer del brasiliano Vitor Borba Ferreira Scarrazinho "Alex", di darci qualche consiglio da girare ai nostri tanti tifosi. Ecco la sua pronta risposta: "Come dico sempre ad "Alex" non conta quanto allenamento fisico facciamo, ma piuttosto la quantità di cibo che ingeriamo. Vado subito ad indicare una dieta tipo per i nostri tifosi. Il corpo umano abbisogna di 3000 calorie giornaliere. Noi nel giro di 2 settimane dobbiamo portarci a 8000. Darò le linee guida per i primi tre giorni. Se la dieta da buoni frutti si può continuare su questa strada: I Il primo giorno a pranzo, per non esagerare, facciamo 2 ripetute di tris di primi. Tra una ripetuta e l'altra, per recuperare, una tazza di amaro o meglio di qualche sgorgante per gli scarichi. A cena si cerca di portarsi a 3 ripetute oppure si mangia un secondo con contorno. Un pollo con patate va benissimo, molto importante è però cuocerne e mangiarne anche le interiora. II Poniamo di avere poco tempo per preparare il pranzo del secondo giorno. Si può mangiare per esempio mezzo chilo di spaghetti aglio, olio e peperoncino avendo cura di utilizzare rigorosamente olio consigliato per motori a quattro tempi. A cena potremmo essere invitati fuori, magari per mangiare una pizza. In questo caso seguire sempre l'esempio del campione "Alex": pizza Tatanka più carciofini (di fondamentale importanza l'aggiunta). III Il terzo giorno potremmo sentire la mancanza di qualcosa di dolce. Si potrebbe ordinare allora una torta dal pasticciere per 30-35 persone. Bisogna avere l'avvertenza di non invitare nessuno alla festa. Tutti i ritagli avanzati nei giorni precedenti possono essere ora recuperati secondo il moto del divino "Alex": "non si butta via niente". Si impasta il tutto in un grosso mastello, si aggiunge sale e pepe quanto basta, un filo di olio per miscele. Quindi si porta questa massa a fusione in un altoforno e si versa in lingottiere apposite. Infine si compattano i lingotti alla pressa e si tagliano infine delle pastiglie da portare comodamente nel taschino. Un consiglio anche per la colazione: kraphen e brioche vanno benissimo, ma è importante chiedere al pasticciere di fiducia che li riempia rigorosamente con pearà e che la glassa sia possibilmente composta da un impasto di 40% strutto, 60% lardo. |
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Ermanno Pastorato |
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